11 mar 2009

Neve da record

Lo scorso 22 febbraio, con il duplice scopo di farmi un giro e di verificare di persona la quantità di neve caduta sulle nostre Alpi, ho raggiunto Agordo.
Dal centro ho poi iniziato la salita al passo Duran (1600 mt. di altitudine). Arrivato al passo ho fatto una breve passeggiata con le ciaspe. Dopo essermi goduto il panorama e rifocillato al rifugio S. Sebastiano ho deciso di proseguire verso lo Zoldo alto.Purtroppo la foto non rende l'effetto di guidare su una strada resa piu' stretta dalla neve e delimitata da due veri e propri muri bianchi. Oltre a procedere a bassa velocità ho preferito suonare, in piu' occasioni, prima di una curva. Sembrava proprio che la strada si fosse trasformata in una pista da bob.Prima di arrivare al bivio con la statale provinciale 251 ho fatto una sosta nel paesino di Cordelle un piccolo aggolomerato di case che conta circa 60 abitanti.
Ed eccoci a Pecol.
Beh...avevo sentito che la quantità di neve quest'anno era da record, ma non mi sarei mai aspettatto di vedere una ragazza che arriva in cima al tetto di una chiesetta del centro semplicemente "scalando" la montagna di neve che la ricopre.
Per camminare tra una casa e l'altra devo percorrere delle autentiche "trincee" scavate nella neve. Gli abitanti mi raccontano che quest'anno sono scesi circa 9 metri di neve. Naturalmente questa è la stima e dobbiamo comunque considerare che l'altezza totale visibile è il risultato di nevicate e di scioglimenti e comunque del compattamento della stessa dovuto al peso raggiunto.Mi raccontano poi delle molte liti scoppiate tra vicini di casa che si accusavano reciprocamente di spalare la neve nella proprietà altrui. Anche gli addetti comunali che normalmente tengono pulite le vie e le piazze del posto hanno avuto grandi difficoltà nel decidere dove portare tutta quella rimossa. Alla fine si è deciso di riversarla sul greto di un torrente che scorre in centro. Qui sono all'interno di un piccolo camping e la roulotte dà proprio l'idea della massa nevosa che il proprietario ha dovuto rimuovere per evitare che la sua "casetta" venisse schiacciata.Questo è uno dei tanti scorci del centro. Alcune case, recentemente restaurate, sono davvero molto belle e confortevoli.Vi assicuro che chi ha tolto la neve dai tetti delle abitazioni quest'anno si è riposato proprio poco.

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